Indagine termica con termocamera
Indagine termica

Cosa facciamo

Lo stato reale della struttura, misurato e documentato.

La diagnostica strutturale non distruttiva di Project Lab S.r.l. comprende prove sui materiali, analisi termografiche e sistemi di monitoraggio continuo per edifici e infrastrutture su tutto il territorio nazionale. I risultati vengono restituiti in relazioni tecniche a supporto delle valutazioni del progettista.

Le indagini comprendono prove sui materiali, termografia per l'individuazione di anomalie e sistemi di monitoraggio con sensori per il controllo nel tempo di spostamenti, fessure e vibrazioni. I risultati vengono restituiti in relazioni tecniche utilizzabili dal progettista strutturale.

  • Indagini diagnostiche sui materiali (calcestruzzo, murature, acciaio)
  • Termografia e individuazione di anomalie
  • Monitoraggio di fessure, spostamenti e vibrazioni
  • Relazioni a supporto di verifiche sismiche e di vulnerabilità

Esempio di analisi

La facciata vista dalla termocamera.

Questa è una rappresentazione esemplificativa di un'analisi termografica per la diagnostica non distruttiva: muovendo il cursore sopra la facciata stilizzata, una lente termica simula la termocamera e rivela le anomalie di temperatura sulla superficie (ponti termici, infiltrazioni, discontinuità murarie).

Muovi il cursore sulla facciata per attivare la termocamera virtuale e individuare le anomalie (dati di esempio)

Come lavoriamo

Dall'ispezione preliminare alla relazione tecnica.

01

Ispezione preliminare

Effettuiamo un'ispezione visiva e definiamo il piano di indagini e prove più adatto.

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Prove ed ispezioni

Eseguiamo le prove sui materiali e i rilievi diagnostici previsti dal piano.

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Installazione monitoraggio

Se richiesto, installiamo sensori per il monitoraggio continuo di spostamenti e vibrazioni.

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Relazione e dati

Restituiamo una relazione tecnica con i risultati e, per il monitoraggio, l'accesso ai dati raccolti.

Domande frequenti

Risposte alle domande più comuni sulla diagnostica strutturale.

Cos'è la diagnostica strutturale non distruttiva?

La diagnostica strutturale non distruttiva (NDT, Non-Destructive Testing) è l'insieme delle tecniche di indagine che permettono di valutare le caratteristiche fisiche e meccaniche dei materiali e delle strutture senza comprometterne l'integrità. Include prove soniche, sclerometriche e ultrasoniche per il calcestruzzo, prove magnetoscopiche per l'acciaio, endoscopia per le murature, e termografia infrarossa per l'individuazione di anomalie termiche, infiltrazioni e distacchi superficiali. I risultati vengono utilizzati dai progettisti strutturali per le verifiche di vulnerabilità sismica.

Quando è necessario un monitoraggio strutturale?

Il monitoraggio strutturale è necessario quando una struttura mostra segni di degrado o ammaloramento (fessure, cedimenti, deformazioni), quando è soggetta a lavori in prossimità (scavi, demolizioni, vibrazioni da traffico pesante), per edifici storici da recuperare o sottoposti a tutela, per ponti e infrastrutture che richiedono un controllo periodico ai sensi delle linee guida MIT 2020, e per edifici in zone sismiche ad alta pericolosità con vulnerabilità note. Il sistema di monitoraggio fornisce dati in continuo sui parametri critici della struttura.

Quali tecnologie utilizzate per la diagnostica degli edifici?

Per la diagnostica strutturale, Project Lab S.r.l. impiega termocamere ad infrarosso per l'analisi termografica delle facciate e la ricerca di ponti termici, infiltrazioni e distacchi di intonaco; sclerometri e pacometri per le prove su calcestruzzo; sensori di spostamento, inclinometri e accelerometri per il monitoraggio statico e dinamico; sistemi di acquisizione dati in remoto (data logger wireless) per il monitoraggio continuo non presidiato. Tutti i risultati sono elaborati e restituiti in relazioni tecniche conformi alle normative vigenti.

La diagnostica strutturale è utile per edifici storici?

Sì, la diagnostica strutturale è particolarmente indicata per edifici storici in muratura, dove l'eterogeneità dei materiali e la stratificazione degli interventi nel tempo rendono difficile una valutazione affidabile senza indagini specializzate. Le tecniche non distruttive—termografia, endoscopia, prove soniche e georadar—consentono di caratterizzare le murature, individuare lesioni interne, verificare la presenza di catene e cordoli e valutare lo stato di conservazione senza danneggiare i paramenti storici. I dati sono fondamentali per la progettazione di interventi di consolidamento compatibili con i vincoli della Soprintendenza.

Devi valutare lo stato di una struttura esistente?

Descrivici l'edificio o l'infrastruttura: ti proponiamo il piano di indagini più adeguato.